Colonnine elettriche: al via i contributi per le imprese che le installeranno

auto elettrica benzina

Il 15 maggio è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale l’Avviso pubblico che rende operativa la procedura di richiesta dei contributi a fondo perduto a imprese l’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, previsti dalla Missione 2, Componente 2, Investimento 4.3, del Pnrr.

In particolare:

I provvedimenti puntano ad attuare la misura Missione 2, Componente 2, Investimento 4.3, del PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza).

Il 22 maggio 2023, in Gazzetta ufficiale è stato anche pubblicato il DM che regola il funzionamento della Piattaforma unica dei punti di ricarica per i veicoli elettrici. 

Per essere effettivo, il provvedimento dovrà essere seguito entro 60 giorni da una convenzione Ministero-GSE per la gestione tecnica della piattaforma; nei successivi 60 giorni la PUN sarà resa accessibile al pubblico.

CONTRIBUTI IMPRESE PER INSTALLAZIONE COLONNINE IN CENTRI URBANI: QUANDO RICHIEDERLI?

Le istanze di ammissione al beneficio  devono  essere  presentate tramite accesso  all’apposita  piattaforma  predisposta  dal  GSE,  dal  10 maggio 2023 alle  ore 21,59 del giorno 9 giugno 2023.

Definiti requisiti necessari e modalità di richiesta e utilizzo dei contributi. Ad esempio, potranno fare richiesta solo le Imprese o RTI (Raggruppamenti Temporanei di Imprese) che comprovino di aver gestito infrastrutture di ricarica operative sul territorio dell’UE in misura pari ad almeno il 5% del  numero  di colonnine elettriche per cui faranno richiesta;  se le infrastrutture di ricarica saranno ubicate presso stazioni di rifornimento di carburanti tradizionali e l’istanza sia presentata da un soggetto diverso dal gestore, sarà necessario un accordo tra le due parti, e un accordo con il proprietario dell’area sarà necessario anche se l’ubicazione è prevista in aree private ad accesso pubblico.

ENTITA’ DEL CONTRIBUTO

Il contributo potrà arrivare al 40 per cento delle spese ammissibili, e tra queste non rientreranno i costi delle unità locali di produzione o stoccaggio di energia elettrica; le spese relative all’acquisizione di  terreni  e  altri  beni immobili, nonché gli eventuali costi connessi a  diritti  reali  e/o personali  di  godimento,  quali,  a  mero  titolo   esemplificativo, l’affitto, la locazione e la servitù; le spese per consulenze di qualsiasi genere; le spese per imposte, tasse e oneri di qualsiasi genere.

Qui è possibile consultare l’Avviso pubblico integrale.

COLONNINE DI RICARICA: CONTRIBUTI PER PERSONE FISICHE

Resta ancora da pubblicare il provvedimento analogo per i contributi (80 %, fino ad un massimo di  1.500 euro per persona fisica richiedente) rivolti alle persone fisiche.

Il Dl Milleproroghe 2023 ha esteso al 2023 e 2024 il tempo utile; per l’effettiva attuazione del bonus, istituito dal Dpcm 6/4/2022 e dal Dpcm 4/8/2022, si attende anche in questo caso un provvedimento attuativo del Ministero delle Imprese.