Controllo green pass da parte degli esercenti: può essere fatto a campione

cartello green pass campione

Da martedì 1 febbraio decorre l’obbligo di Green pass per l’accesso in tutte le attività commerciali tranne quelle espressamente escluse dal Dpcm 24/1/2022.  Vista dal lato degli esercenti, la disposizione in particolare non comporta necessariamente il controllo tassativo: secondo quanto precisato dalla FAQ specifica pubblicata dal Governo il 26 gennaio è ritenuta sufficiente la verifica a campione, tramite la lettura del codice a barre bidimensionale, utilizzando esclusivamente l’applicazione mobile “Verifica C 19”.

Nello specifico:

A fronte dell’emanazione del Dpcm del 21 gennaio 2022 in merito all’obbligo di “Green Pass base” nelle attività commerciali che non soddisfano le “esigenze essenziali” (come negozi di abbigliamento, tabaccherie o librerie), le FAQ ministeriali hanno chiarito le modalità con cui gli esercenti dovranno controllare la certificazione dei clienti.

A questo proposito, dal 1 febbraio, la disposizione in particolare non comporta necessariamente il controllo tassativo: secondo quanto precisato dalla FAQ specifica pubblicata dal Governo il 26 gennaio è ritenuta sufficiente la verifica a campione, tramite la lettura del codice a barre bidimensionale, utilizzando esclusivamente l’applicazione mobile “Verifica C 19”.

Tuttavia, per evitare di incorrere in sanzione, per gli esercenti sarà obbligatorio:

• esporre un cartello (scarica QUI cartello green pass) nel quale si avvisa il pubblico dei suddetti controlli a campione per la verifica del “Green Pass base”.

• la redazione di un documento che attesti la “modalità operativa dei controlli”,che tali controlli coincidano effettivamente con quanto è riportato in tale documento, con relativa nomina del verificatore ed informativa per la privacy.

Si ricorda che non è consentita in alcun modo la raccolta di dati personali della clientela controllata e che la modalità di verifica del “Green Pass” si effettua esclusivamente attraverso l’applicazione mobile “Verifica C 19”.

Per quanto concerne i controlli in capo ai titolari di attività che soddisfano le esigenze primarie ed essenziali della persona, come la vendita di prodotti alimentari e bevande, è necessario verificare che i soggetti privi di green pass base non consumino alimenti e bevande sul posto (poiché in tal caso – si ricorda – sarebbe necessario il green pass rafforzato): oltre a ciò, non devono effettuare ulteriori controlli.

DOCUMENTI:

Cartello verifica green pass

Informativa Privacy

Designazione verificatore