Green pass illimitato, quarantena, turismo: ecco tutte le nuove regole

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È entrato in vigore il nuovo decreto del Governo che modifica sia la durata del Green pass che alcune norme entrate in vigore per arginare la pandemia Covid (per leggere il decreto completo clicca QUI).

GREEN PASS ILLIMITATO PER CHI HA LA TERZA DOSE. Il Governo ha dato il via libera alla durata del Green Pass illimitata per chi ha fatto la terza dose (booster). Stessa cosa vale per chi dopo due dosi ha avuto l’infezione e poi è guarito. Dunque, per chi ha fatto tre dosi di vaccino il cosiddetto “Mega Green Pass” non avrà più scadenza e al momento non sono previste ulteriori dosi di richiamo.

A coloro che sono stati identificati come casi accertati positivi al Covid oltre il 14° giorno dalla somministrazione della prima dose di vaccino, è rilasciata, altresì, la certificazione verde, che ha validità di 6 mesi a decorrere dall’avvenuta guarigione. Invece, a coloro che sono stati identificati come casi accertati positivi a seguito del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo, è rilasciato altresì, il Green Pass che ha validità a decorrere dall’avvenuta guarigione senza necessità di ulteriori dosi di richiamo.

STOP QUARANTENA PER GUARITI CON DUE DOSI. Le disposizioni sull’applicazione dell’autosorveglianza invece della quarantena – in caso di contatto con un positivo – si applicano anche a chi ha effettuato due dosi di vaccino e poi è risultato infetto ed è guarito. Al momento l’autosorveglianza si applica, al posto della quarantena, o a chi ha fatto la terza dose o a chi ha avuto un contatto nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione.

Con la nuova norma, in sostanza, si equipara per questa previsione chi è guarito dopo due dosi a chi ha ottenuto il booster. L’autosorveglianza consiste nell’obbligo di indossare mascherine FFP2 fino al 10° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid, e di effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al 5° giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

QUARANTENA RIDOTTA PER I NON VACCINATI. Passa da dieci a cinque giorni la quarantena per le persone non vaccinate (o che abbiano effettuato solo il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni) e senza sintomi che sono entrate in contatto stretto con una persona positiva al Covid. E’ quanto prevede una circolare del ministero della Salute. La cessazione della quarantena è condizionata all’esito negativo di un tampone. E’ obbligatorio inoltre indossare la mascherina Ffp2 per i 5 giorni successivi.

ABOLITA LA ZONA ROSSA PER I VACCINATI. Anche in zona rossa con il Green pass rafforzato (per chi è vaccinato o guarito) si ammette la fruizione dei servizi, lo svolgimento delle attività e gli spostamenti limitati o sospesi. Dunque, le restrizioni previste nelle zone rosse, dovranno essere rispettate soltanto dalle persone non vaccinate.

PORTE APERTE PER I TURISTI. Gli stranieri vaccinati e guariti da meno di sei mesi potranno accedere alle strutture ricettive od in quelle di ristorazione in cui c’è l’obbligo di “super green pass”. Chi invece ha un certificato di guarigione o vaccinale da più di sei mesi, compresi quelli ottenuti con Sputnik o con altri vaccini non autorizzati dall’Italia, dovrà mostrare l’esito negativo di un tampone effettuato 48 ore prima se antigenico o 72 se molecolare.