Lavorare in sicurezza, bando ISI: contributi Inail da maggio

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Tra maggio e giugno 2023 le micro e piccole imprese potranno richiedere il sostegno dell’Inail per migliorare salute e sicurezza nei propri luoghi di lavoro. Lo prevede il bando ISI 2022, asse 4, che riserva finanziamenti specifici per i progetti di micro e piccole imprese operanti nei settori della ristorazione, mense, catering, bar, pasticceria, gelateria e commercio di prodotti alimentari.  E’ previsto un contributo a fondo perduto per progetti di interventi di riduzione del rischio mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, compreso le spese sostenute per l’acquisto di nuove attrezzature di lavoro. L’importo totale del progetto è finanziabile per il 65% ed il contributo erogabile va da un minimo di 2.000 ad un massimo di 50.000 euro.

BANDO ISI:  PER QUALI ATTIVITA’

Questi i codici Ateco ammessi:

56.21.00 Catering per eventi, banqueting

56.29.10 Mense

56.29.20 Catering continuativo su base contrattuale

56.10.11 Ristorazione con somministrazione

56.10.12 Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

56.10.20 Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

56.10.41 Gelaterie e pasticcerie ambulanti

56.10.42 Ristorazione ambulante

56.10.50 Ristorazione su treni e navi

56.30.00 Bar e altri esercizi simili senza cucina

56.10.30 Gelaterie e pasticcerie

47.11.40 Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari

47.29.90 Commercio al dettaglio di altri prodotti alimentari in esercizi specializzati nca

TEMPI DI RICHIESTA E REQUISITI DI BASE

Sarà possibile compilare la domanda e dal 2 maggio al 16 giugno 2023 nella sezione “accedi ai servizi online” del portale INAIL.

Il fattore di rischio relativo alla tipologia di intervento deve essere coerente con l’attività aziendale e deve essere riscontrabile nel documento di valutazione dei rischi.

Sono finanziabili i progetti che raggiungono una soglia minima di 120 punti, attribuiti secondo parametri come dimensioni aziendali, fatturato, codice Ateco di chi presenta la richiesta, tipologia di intervento, condivisione del progetto con le parti sociali

Un esempio pratico: un ristorante con meno di 10 addetti ed un fatturato inferiore a 2 milioni di € che intenda presentare un progetto per la riduzione del rischio incendio come la sostituzione di un impianto elettrico installato antecedentemente all’entrata in vigore della Legge 46/90, raggiunge 143 punti.

Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda (16 giugno 2023). Non sono ammissibili le spese relative all’aggiornamento del documento di valutazione dei rischi e nemmeno quelle relative alla formazione dei lavoratori.

Ogni impresa potrà presentare un solo progetto; dal 23 giugno ai progetti che avranno superato la soglia minima dei 120 punti di ammissibilità verrà assegnato un codice di identificazione da utilizzare per l’inoltro online della domanda di ammissione al finanziamento.

COME APPROFONDIRE?

Sul sito INAIL le caratteristiche del bando.