Pubblicato il decreto per il Concordato preventivo: ecco le condizioni

Nella Gazzetta ufficiale del 21 febbraio 2024 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 13 del 12 febbraio 2024 “Disposizioni in materia di accertamento tributario e di concordato preventivo biennale”. Il provvedimento regola le modalità di accesso e decadenza dalla possibilità per le partite iva di bloccare per due anni il proprio livello di reddito imponibile, e la conseguente tassazione, evitando controlli tributari per lo stesso periodo.

All’atto pratico, entro il 15 giugno 2024 l’Agenzia delle Entrate dovrà rendere disponibili i software che permetteranno di determinare il reddito concordato, che il contribuente potrà poi accettare o meno entro il 15 ottobre 2024.

Per i contribuenti sottoposti alle pagelle fiscali (Isa), i forfetari e i minimi il provvedimento rinvia al 31 luglio (anziché 30 giugno) la scadenza per il pagamento del saldo 2023 delle imposte e del primo acconto 2024.

Queste le novità salienti del provvedimento, del quale si consiglia la lettura QUI.

CONDIVIDI