Ripascimento della spiaggia di Punta Ala: «Ottimo lavoro anti erosione costiera»

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Sono tornate le dune, a Punta Ala. E la spiaggia non è più in pericolo. «Guardiamo a questa estate con più fiducia – afferma Andrea Bindi presidente Confesercenti per Castiglione della Pescaia -. Il lavoro di ripascimento e tutela della spiaggia di Punta Ala è andato avanti tre anni. Si è partiti con il posizionamento degli scogli, e si è concluso quest’anno con il ripascimento dell’arenile. Questo significa un notevole aumento della spiaggia libera nelle varie calette, oltre che degli stabilimenti. Dal ’94 ad oggi, su quattro stabilimenti balneari, si sono persi 400 ombrelloni, che poi equivalgono a circa 1200 persone. Di fatto la gente, non trovando spiaggia, andava altrove e tutta la frazione ne soffriva».

Bindi è molto soddisfatto del lavoro fatto, soprattutto da un punto di vista ambientale: «Sono state ridisegnate le dune, con la messa a dimora della vegetazione. I 90 mila metri cubi di sabbia sono serviti così anche a proteggere le dune».

Un intervento che ha ridato il giusto equilibrio a questa costa. «È bene che ci sia scelta, che chi vuole abbia la possibilità di scegliere la spiaggia libera se vuole. Chi vive qui, o chi magari è in affitto nelle ville e vuole andare al mare avrà la possibilità di usufruire delle cale con spiaggia sufficiente per tutti. Chi preferirà i servizi di uno stabilimento troverà posto».

Bindi guarda poi a questa estate e all’economia del posto: «Crediamo che sarà una buona estate. Punta Ala può puntare su quattro poli adesso: porto, golf, cavalli e ora (nuovamente) le spiagge. Siamo molto fiduciosi che in breve tempo questa splendida località rifiorirà completamente».